Tutor scolastico: cosa dovrebbe fare davvero e come valutarlo
La scelta di un tutor non dovrebbe basarsi soltanto sulla disponibilità o sul titolo di studio.
La competenza disciplinare è fondamentale, ma deve essere accompagnata dalla capacità di spiegare, ascoltare, riconoscere una difficoltà e modificare il lavoro in funzione dello studente.
Un buon tutor non dovrebbe diventare la persona che risolve sistematicamente esercizi e compiti al posto del ragazzo. Deve invece guidare il ragionamento, controllare gli errori e trasferire progressivamente allo studente strumenti che possa utilizzare in autonomia.
Per le famiglie è inoltre importante che il percorso abbia obiettivi chiari e che esista un modo per comprendere quali argomenti vengono affrontati e quali difficoltà rimangono aperte.
Il tutoraggio diventa così parte di un processo educativo, non semplicemente una successione di ore di ripetizione.
IL PERCORSO LEJON
Trasforma l’informazione in un piano di studio concreto.
Partiamo da obiettivi, difficoltà e tempi reali per individuare il percorso più adatto.
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